Smart Working, Smart Office… Smart Workspaces

Smart Working – Da necessaria risoluzione di un’emergenza a vera e propria opportunità

L’emergenza sanitaria ha portato le aziende che ne avessero la possibilità ad utilizzare sistemi di lavoro alternativi, a garanzia della sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori, e di tutta la società in generale.

Spazi di lavoro 17 aprile 2020

magazine Della Chiara Smart Working Foto Principale

Lo smart working non è solo una rivoluzione digitale ma rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale, che d’ora in avanti, inevitabilmente, cambierà la visione “tradizionale” del lavoro d’ufficio: un ufficio inteso in senso organizzativo e non più fisico.

Perciò è importante dare valore a quanto stiamo sperimentando: le modalità messe a punto con l’home working ci torneranno sicuramente utili una volta finita l’emergenza sanitaria.

Il passaggio dall’attività svolta in un contesto dinamico e condiviso come quello dell’ufficio “tradizionale” a quella gestita autonomamente in casa propria non è semplice: ci può essere il rischio sia di un’esposizione a continue distrazioni, ma anche di non sapersi distaccare dal lavoro.

L’equilibrio è necessario: smart working implica lavorare in modo produttivo e orientato, ma non eccessivo.
La produttività non è per forza correlata alle ore di lavoro, ma dipende piuttosto dalla possibilità di gestire un lavoro in maniera più coerente alle proprie esigenze personali, così da ridurre lo stress ed accentuare la creatività.

Smart Workspaces – Migliorare le performance ambientali

Negli ultimi anni la progettazione degli ambienti si è basata molto sul concetto di condivisione, con la creazione di spazi open space che favoriscono l’interazione tra le persone e la circolazione e lo scambio di idee.

In ambito home working questa soluzione può comportare, di contro, che il lavoratore si trovi ad operare a stretto contatto con le persone appartenenti al suo nucleo familiare, troppo, e in situazioni che interferiscono con il tranquillo svolgimento della propria attività, soprattutto se in ambienti molto piccoli.
D’altro canto è giusto che anche la famiglia abbia un posto in cui rilassarsi e staccare la spina, lontano dai problemi dell’ufficio.

Sedute e mobili flessibili, facili da trasportare e da riporre all’occorrenza, sono valide soluzioni d’arredo che ben si adattano agli spazi più piccoli o più aperti.

La casa non può e non deve sostituire completamente l’ufficio, ma con le giuste accortezze può diventare un luogo in cui la sfera personale e quella professionale coesistono in equilibrio, senza invasioni di campo.
L’adeguamento tecnologico e la ridefinizione degli spazi di lavoro sono aspetti che possono avere un impatto positivo sul work-life balance e sull’aumento della motivazione degli smart worker.

Rendere davvero “Intelligente” il lavoro da casa

Ecco alcuni suggerimenti utili per migliorare l’operatività dell’home office ed imparare la corretta gestione del tempo, visto che lo smart working diventerà nel prossimo futuro una modalità di lavoro sempre più diffusa.

1. Preparati per la tua giornata: non occorre vestirsi in giacca e cravatta, ma la percezione di un abbigliamento adatto allo scopo permette di orientarsi più facilmente alla propria attività.

2. Scegli uno spazio dedicato, in un ambiente ben illuminato da luce naturale, lontano da possibili elementi di distrazione.

3. Stabilisci il tempo per il lavoro ed il tempo per lo svago: non occorre lavorare di più ma lavorare bene.

4. Rendi la postazione accogliente: il tempo che vi trascorri deve essere piacevole.
Una pianta, ad esempio, con il suo colore verde può infonderti calma e il giusto equilibrio.

5. Tieni a disposizione il materiale e gli strumenti utili per il tuo lavoro.

6. Utilizza una seduta ergonomica ben regolata sulla tua corporatura, che sostenga bene la schiena e consenta una postura corretta.

7. Una buona seduta migliora la concentrazione e diminuisce lo stress.

8. Posiziona il monitor a 50/80 cm dagli occhi, in linea diretta con lo sguardo: il collo non deve piegarsi.

9. Programma delle pause e fai movimento: anche solo accudire il tuo animale domestico o fare una delle faccende di casa sgranchisce e rilassa la muscolatura.

10. Nel piano della giornata c’è spazio per la pausa caffè in compagnia virtuale con i colleghi, semplicemente per un saluto, per uno scambio di idee o per condividere un pensiero.